Cavallo di battagliaCon tale espressione ci si riferisce ad una situazione o un argomento su cui si è molto preparati, forti e vincenti. Si tratta quindi del pezzo forte di una persona, attraverso il quale essa riesce a dare il meglio di sé. La frase nasce dall'antichità, quando il cavallo di battaglia era quello del re, o di colui che guidava l'esercito in guerra. Poiché il suo ruolo era particolarmente importante, anche il cavallo del condottiero doveva essere il migliore in quanto a obbedienza, forza e velocità. Era quindi ben curato e allevato, in modo tale da garantire una maggiore protezione e di conseguenza la salvezza di colui che guidava la truppa.

