“Assistiamo a un revisionismo reazionario che apre la strada alla democrazia autoritaria, da noi e nel resto del mondo. Uno di quei cicli storici che dimostrano che anche la libertà ha le sue stagioni.[...] C'è stata una mutazione capitalistica, una rivoluzione tecnologica di effetto obbligato: ricchi sempre più ricchi, poveri sempre più poveri ed emarginati. È questa la ragione di fondo per cui la Resistenza e l'antifascismo democratico appaiono sempre più sgraditi, sempre più fastidiosi al nuovo potere. Padroni arroganti e impazienti non accettano più una legge uguale per tutti, la legge se la fabbricano ad personam con i loro parlamenti di yes-men.”
Nascita: Cuneo il 28/08/1920, data morte il 25/12/2011
Si sposta a Torino per frequentare la facoltà di giurisprudenza e poi aderisce al GUF, il Gruppo Universitario Fascista. Chiamato alle armi durante la guerra, Giorgio Valentino Bocca combatte da allievo nelle truppe degli Alpini. Nonostante abbia già firmato diversi articoli sulla presunta cospirazione ebraica, a partire dal 1943 ..Continua »